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25/04/2008

Imprenditore denuncia il pizzo: Torna in cella un ex consigliere

Seguendo l'esempio dei suoi cinque colleghi che hanno collaborato all'inchiesta "Marna", un imprenditore agrigentino ha denunciato il suo estorsore e in cella è tornato Francesco Gucciardo, imprenditore di Realmonte ed ex consigliere del suo paese. E mentre i suoi cinque colleghi depongono davanti al gup di Palermo, Confindustria rilancia l'appello: "È ora di rompere gli indugi e di denunciare"

Francesco GucciardoUn imprenditore di Agrigento, stanco di pagare il pizzo, ha denunciato un suo collega, ritenuto l'esattore della tangente. Si tratta di Francesco Gucciardo (nella foto a sinistra) 31 anni, ex consigliere comunale di Realmonte (Agrigento), tornato in carcere dopo essere stato già coinvolto in precedenti indagini. Con lui è stato arrestato anche un manovale di Siculiana, nell’agrigentino, Vincenzo Iacono (nella foto a destra), di 31 anni. Entrambi sono accusati, dai pm della Dda di Palermo, di associazione mafiosa armata, in concorso fra loro e con altri soggetti arrestati nell’operazione “Marna” del 29 ottobre scorso. I due sono anche accusati di aver protetto la latitanza del capomafia di Porto Empedocle (Agrigento), Gerlando Messina, facendogli anche da scorta armata nei suoi spostamenti.

Francesco Gucciardo (nella foto a destra) era già finito in carcere nell’operazione "Marna" , scaturita dalla denuncia di cinque imprenditori dell’Agrigentino fra cui anche Giuseppe Catanzaro, presidente provinciale di Confindustria. Il tribunale del Riesame, però, l’aveva scarcerato poco tempo dopo per mancanza di indizi. Così la denuncia di questo imprenditore, che segue l’esempio degli altri cinque, ha consentito agli inquirenti di raccogliere abbastanza elementi da chiedere e ottenere il provvedimento di custodia cautelare dal gip del tribunale di Palermo. Gucciardo, secondo i pm, avrebbe riscosso personalmente il pizzo dall’imprenditore, circa 15 mila euro, per quattro anni, fino alla sua denuncia. Intanto i cinque imprenditori che hanno denunciato hanno già desposto durante un incidente probatoria di fronte al gup del tribunale di Palermo.

Dopo "gli arresti di ieri a Palermo e di oggi ad Agrigento" Sicindustria lancia un ulteriore appello a tutti gli imprenditori "di seguire l'esempio di questi coraggiosi colleghi e invita ancora una volta tutti gli associati a rompere ogni indugio e a denunciare gli estorsori".

Andrea Cottone
Fonte: Ateneonline
postato da l3d alle ore aprile 25, 2008 09:27 | link | commenti
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25/04/2008

Il Consorzio per la Legalità chiede incontro a Lombardo

Nella qualità di presidente dell' Assemblea del Consorzio Agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo, ha scritto al futuro presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, per chiedergli un incontro.

L'obiettivo è quello di discutere e di cercare le misure idonee a superare le difficoltà finanziare ed organizzative che potrebbero impedire l'efficace esercizio delle attività gestite dal Consorzio stesso.

All'incontro, oltre al sindaco di Naro, dovrebbero partecipare i sindaci dei Comuni di Agrigento, Canicattì, Favara, Licata, Palma Montechiaro e Siculiana, tutti aderenti al Consorzio agrigentino per la Legalità e lo Sviluppo.

I sindaci, insieme al neo presidente della Regione siciliana, potranno individuare le migliorie future degli aspetti amministrativi e finanziari del Consorzio stesso, in considerazione anche del fatto che, afferma Brandara "la precondizione per il rinascimento della Sicilia è la liberazione dalla mafia, accompagnata da una Politica rifondata sui valori dell'etica,della legalità e dello sviluppo" come recita uno dei principali punti programmatici per la Sicilia proposto dallo stesso Raffaele Lombardo.

Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 25, 2008 09:23 | link | commenti
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25/04/2008

Il Tar rigetta ricorso contro privatizzazione acque

Resta in mano ai privati la gestione dell'acqua in provincia di Agrigento. La prima sezione del Tribunale amministrativo regionale della Sicilia ha respinto, dichiarandolo in parte inammissibile, il ricorso contro l'affidamento del servizio idrico integrato al raggruppamento di imprese "Girgenti Acque" proposto da ventidue sindaci dell'Agrigentino contro la Regione Siciliana, difesa dall'avvocatura dello Stato, l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, rappresentata dall'avvocato Giovanni Immordino, e l'Ato della provincia di Agrigento, difeso dall'avvocato Gaetano Armao.

Con il ricorso al Tribunale amministrativo i sindaci chiedevano "l'annullamento della delibera del 18 gennaio 2007, adottata dal Commissario ad acta nominato dal direttore generale dell'Agenzia, con cui si è disposto di aggiudicare in via definitiva a favore della Girgenti Acque la gestione del Servizio idrico integrato e i lavori connessi nell'Ambito territoriale ottimale di Agrigento".

Il ricorso è stato presentato dai sindaci dei Comuni di Palma di Montechiaro, Alessandria della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Canicattì, Cattolica Eraclea, Cianciana, Grotte, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Naro, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Santa Margherita Belice e Sambuca di Sicilia, tutti rappresentati e difesi dall'avvocato Mario Libertini.

Contattato al telefono uno dei promotori del ricorso, il sindaco bivonese Giovanni Panepinto, ha preferito non commentare a caldo la notizia: "Sto cercando di contattare gli altri sindaci per indire una riunione nel più breve tempo possibile", ha anticipato.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 25, 2008 09:21 | link | commenti
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23/04/2008

Confraternite, a Siculiana il "Cammino di Fraternità"

Domenica 27 aprile si svolgerà a Siculiana il "XVI Cammino di Fraternità delle Confraternite della Diocesi di Agrigento". Dopo l'arrivo e l'accoglienza delle confratrinte presso il centro sociale di piazza Pio La Torre è previsto un momento di preghiera, guidato dall'arcivescovo mons. Carmelo Ferraro, che rivolgerà un messaggio a tutti i convenuti.

Ai saluti del delegato diocesano per le confraternite, mons. Gaetano Di Liberto, del presidente del Centro diocesano delle confraternite e delle autorità civili, farà seguito la relazione del prof. Sergio Coniglio sul tema: "Le Confraternite a servizio della vita".

Sulla relazione si aprirà il dibattito, che sarà conluso da mons. Di Liberto. Subito dopo inizierà il "Cammino di Fraternità" attraverso le vie Roma e Marconi fino alla Chiesa Madre di Siculiana. Alle ore 12 la solenne concelebrazione eucaristica concluderà il programma della giornata.

Come segno concreto, in armonia al tema scelto per il convegno del XVI Raduno di Fraternità, le Confraternite parteciperanno all'offertorio della Santa Messa con offerte in denaro che saranno destinate al "Progetto Gemma" del Centro Aiuto alla Vita di Agrigento.

Salvatore Pezzino
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 23, 2008 00:41 | link | commenti
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16/04/2008

“Fish night” del Club Siculiana Musica, ballo e tanta allegria

Tra i prossimi eventi in programma il 3 maggio la celebrazione di una messa in onore del SS. Crocifisso ed un picnic il 13 luglio

TORONTO - È stata una serata di festa con menu a base di pesce ma lo scopo principale che ha spinto i membri e gli amici del Siculiana Family Social Club of Toronto a riunirsi è stato quello di trascorrere tutti assieme delle ore piacevoli. «E così è stato - conferma con soddisfazione il presidente Giuseppe Cuntrera - eravamo presenti 250 persone e ci siamo davvero divertite».
Una serata, quindi, nata allo scopo di far riunire la comunità di Siculiana che oltre a Toronto conta un altro club a Montreal: «A Toronto credo che risiedano circa 200 famiglie - dice Cuntrera - il nostro club è nato oltre venti anni fa allo scopo di mantenere la nostra cultura e le tradizioni del nostro paese di origine».
L’atmosfera della serata organizzata presso Le Jardin Special Event Centre è stata caraterizzata da una grande allegria: «È stata suonata tanta buona musica che ha fatto ballare i presenti, tante tarantelle che hanno fatto scatenare numerose coppie - continua il presidente - si è esibita anche la cantante italo-canadese Pierina che è stata davvero eccezionale, molto brava e capace di coinvolgere i presenti».
Ha in programma numerosi altri eventi il Siculiana Family Social Club of Toronto: «Sabato 3 maggio alle 18.30 organizzeremo la celebrazione di una messa in onore del Santissimo Crocifisso presso la Cappella del Santissimo Crocifisso sita al 7543 Kipling Avenue a Woodbridge - anticipa Cuntrera, presidente in carica da quasi due anni - è una celebrazione, questa del SS. Crocifisso, patrono dei siculianesi, importantissima nel nostro paese di origine così come è una celebrazione sentita anche a Toronto dalla comunità che risiede qui».
Il 13 luglio sarà la volta del grande picnic: «Sarà una bella scampagnata con tanto cibo, tanti giochi, tante chiacchierate tra amici durante una bella giornata estiva. Siamo sicuri che ci divertiremo tantissimo», conclude il presidente dell'organizzazione Giuseppe Cuntrera.

Fonte: Corriere.com
postato da l3d alle ore aprile 16, 2008 16:32 | link | commenti
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16/04/2008

Agrigento: lidi nel mirino del racket

Alcuni lidi balneari dell’agrigentino sotto il mirino del racket. Da Licata a Palma di Montechiaro e da Siculian fino ad Agrigento, i chioschi sulla spiaggia sono da qualche settimana obiettivo di pesanti danneggiamenti. L’ultimo chiosco ad essere stato preso di mira è l’Holiday Park di San Leone, sulla prima spiaggia del viale delle Dune. In estate lo stabilimento, dotato di scivoli e altre attrezzature, era famoso per i suoi giochi acquatici, mentre in inverno rimaneva uno dei luoghi privilegiati per trascorrere una serata in pizzeria o al bar. Dall’alba di ieri, invece, non rimano quasi più nulla del lido. A distruggerlo è stato un incendio che i vigili hanno spento dopo oltre quattro ore di lavoro.
Le cause del rogo sono ancora al vaglio di poliziotti e vigili del fuoco. L’ipotesi privilegiata sembra essere quella dolosa, nonostante nelle vicinanze del rogo non siano state trovate taniche o contenitori di liquidi infiammabili. Le indagini, però, sono solo all’inizio ancora.
Il rogo è divampato alle 5.30 del mattino e fino alle 9.30 i pompieri hanno domato le fiamme altissime ed estese. Successivamente è scesa in campo la scientifica che ha effettuato i primi rilievi. Il proprietario dello stabilimento balneare, Antonino Marchia di 64 anni, interrogato dai poliziotti ha dichiarato di non aver mai ricevuto minacce di alcun genere. Quello dell’Holiday Park, però, non è il primo episodio vandalico che si registra sul litorale. Sempre a San Leone, nel luglio del 2005, fu incendiato il ristorante pub “Jamaica cafè”, diversi invece gli incendi e i danneggiamenti subiti dal chiosco “Oceano Mare” fra la terza e la quarta spiaggia. A Siculiana, invece, nel giro di 5 mesi, fra il 2006 e il 2007 sono stati danneggiati o divorati dalle fiamme gli stabilimenti “El caribe”, “Summertime” e “Lustro di luna”. Attentati incendiari si sono verificati che a Palma, Licata e Cattolica Eraclea.

Chiara Ferraù
Fonte: Eco di Sicilia
postato da l3d alle ore aprile 16, 2008 16:30 | link | commenti
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14/04/2008

Siculiana, nuovo commissario straordinario al Comune

Antonio Garofalo, 48 anni, funzonario dell'Assessorato regionale alla Famiglia, è il nuovo commissario straordinario al Comune di Siculiana.

Garofalo succede ad Angelo Moceri, il funzionario nominato dalla Regione tre mesi fa, dopo le dimissioni del sindaco Giuseppe Sinaguglia e della Giunta, scaturite in seguito al blitz antimafia "Marna".

Il commissario straordinario Moceri, subito dopo il suo insediamento, era stato nel mirino di un atto intimidatorio. Ignoti gli avevano recapitato un proiettile inesploso all'interno di una busta lasciata sulla scrivania del suo ufficio.

Moceri è stato nel frattempo nominato commissario straordinario del Comune di Comiso.

Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 14, 2008 13:50 | link | commenti
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12/04/2008

118, nell'Agrigentino sei postazioni a rischio chiusura

Rischiano la chiusura, tra non molto, sei delle diciotto postazioni di soccorso del 118 in provincia di Agrigento. In base all'accordo tra il ministro della Salute, il ministro dell'Economia e la Regione siciliana sul "Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario regionale 2007/2009", saranno eliminate in Sicilia, a partire dall'anno in corso, 42 postazioni del 118 e il personale autista/soccorritore sarà utilizzato a supporto delle aree di emergenza e Pronto Soccorso ospedaliere.

Nel bacino di Caltanissetta– Enna–Agrigento saranno chiuse complessivamente 8 postazioni, 16 sono sotto osservazione. A rischio chiusura nell'agrigentino, secondo lo schema preliminare del decreto dell'assessorato regionale alla Sanità, sono quelle di Cammarata, Cianciana, Casteltermini, Santa Margherita Belice, Siculiana e Palma di Montechiaro.

Protestano i soccorritori di Siculiana, lamentando disparità di trattamento nelle valutazioni sulla chiusura della postazione. "Noi svolgiamo interventi non solo a Siculiana – sostengono – ma in tutti i comuni dell'Unione, dunque Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte e in un tratto di 45 chilometri della strada statale 115. Garantiamo il soccorso d'emergenza – dicono – non a 5 mila abitanti, come si sostiene nel piano preliminare dell'individuazione delle postazioni da eliminare, ma a circa 15 mila abitanti, che diventano di più durante la stagione estiva. Purtroppo la nostra postazione è a rischio chiusura – spiegano i soccorritori – nonostante una media di 28 interventi al mese, e nonostante i quattro sindaci dell'Unione, guidata dal presidente Giuseppe Farruggia, abbiano già sottolineato all'assessore regionale alla Sanità l'importanza strategica del 118 di Siculiana per il soccorso nei quattro comuni".

L'assessorato procederà alla riduzione delle postazioni valutando l'utilizzazione delle singole ambulanze adibite al servizio, la quantità degli interventi e il numero degli abitanti dei paesi in cui viene svolto il servizio. L'assessore regionale alla Sanità, Agata Consoli, intanto, ha firmato l'attesa disposizione con la quale si dà il via alla procedura di pagamento degli arretrati del personale del 118 previsti in sede di rinnovo del contratto.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 12, 2008 16:29 | link | commenti
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09/04/2008

118 nell'Agrigentino, sei postazioni rischiano la chiusura. Partono da Siculiana le prime proteste



Rischiano la chiusura, tra non molto, sei delle diciotto postazioni di soccorso del 118 in provincia di Agrigento. In base all’accordo tra il ministro della Salute, il ministro dell’Economia e la Regione siciliana sul “Piano di contenimento e riqualificazione del Sistema Sanitario regionale 2007/2009”, saranno eliminate in Sicilia, a partire dall’anno in corso, 42 postazioni del 118 e il personale autista/soccorritore sarà utilizzato a supporto delle aree di emergenza e Pronto Soccorso ospedaliere.
Nel bacino di Caltanissetta – Enna – Agrigento saranno chiuse complessivamente 8 postazioni, 16 sono sotto osservazione. A rischio chiusura nell’agrigentino, secondo lo schema preliminare del decreto dell’assessorato regionale alla Sanità, sono quelle di Cammarata, Cianciana, Casteltermini, Santa Margherita Belice, Siculiana e Palma di Montechiaro.

ambulanza 118 siculianaProtestano i soccorritori di Siculiana, lamentando disparità di trattamento nelle valutazioni sulla chiusura della postazione. “Noi svolgiamo interventi non solo a Siculiana – sostengono – ma in tutti i comuni dell’Unione, dunque Cattolica Eraclea, Montallegro, Realmonte e in un tratto di 45 chilometri della strada statale 115. Garantiamo il soccorso d’emergenza – dicono – non a 5 mila abitanti, come si sostiene nel piano preliminare dell’individuazione delle postazioni da eliminare, ma a circa 15 mila abitanti, che diventano di più durante la stagione estiva. Purtroppo la nostra postazione è a rischio chiusura – spiegano i soccorritori – nonostante una media di 28 interventi al mese, e nonostante i quattro sindaci dell’Unione, guidata dal presidente Giuseppe Farruggia, abbiano già sottolineato all’assessore regionale alla Sanità l’importanza strategica del 118 di Siculiana per il soccorso nei quattro comuni”.

L’assessorato procederà alla riduzione delle postazioni valutando l’utilizzazione delle singole ambulanze adibite al servizio, la quantità degli interventi e il numero degli abitanti dei paesi in cui viene svolto il servizio. L'assessore regionale alla Sanità, Agata Consoli, intanto, ha firmato l’attesa disposizione con la quale si dà il via alla procedura di pagamento degli arretrati del personale del 118 previsti in sede di rinnovo del contratto.

Fonte: ComuniCalo
postato da l3d alle ore aprile 09, 2008 10:09 | link | commenti
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07/04/2008

Amministrative: alle urne 15 e 16 giugno

La data è ufficiale. Il 15 e il 16 giugno prossimi 145 comuni e 8 province siciliane andranno alle urne. La giunta regionale guidata da Lino Leanza lo ha stabilito ieri al termine della sua ultima seduta prima delle elezioni regionali. Gli eventuali ballottaggi si svolgeranno il 29 e 30 giugno. Ad essere chiamati alle urne saranno 4 milioni e 736,417 elettori siciliani. Quasi la totalità del corpo elettorale siciliano.
Il voto avrà un valore politico, di conferma o meno del risultato delle elezioni nazionali e regionali che si svolgeranno a breve. Nella prossima tornata elettorale si dovranno eleggere ben 8 presidenti di Provincia su nove (l’unico a non essere eletto sarà quello di Ragusa). Per quanto riguarda invece i Comuni, le amministrazioni da rinnovare saranno ben 145. Fra i sindaci da eleggere ci sono anche quelli in cui è scaduto il periodo di commissariamento seguito allo scioglimento per mafia. Si tratta dei comuni di Burgio, Terme Vigliatore, Roccamena, Torretta, Vicari e Castellammare del Golfo. In extremis potrebbero essere inclusi nell’elenco anche i comuni di Acicatena, Adrano e Modica, i cui sindaci si sono dimessi per candidarsi (ma in questi casi serve un altro decreto del presidente della Regione).
I centri più importanti chiamati alle urne sono Catania, Messina e Siracusa.
Vediamo dove si vota nel dettaglio.

Province regionali
Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani.

Comuni

Provincia di Agrigento
(16 amministrazioni): Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Cianciana, Grotte, joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro, Santo Stefano di Quisquina e Siculiana.

Provincia di Caltanissetta
(6 amministrazioni): Bompensiere, Delia, Milena, Montedoro, Riesi e Sutera.

Provincia di Catania (26 amministrazioni): Aci Sant’Antonio, Biancavilla, Camporotondo Eneo, Castel di Judica, Catania, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Maletto, Mascali, Militello Val di Catania, Mineo, Palagonia, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto, San Cono, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Sant’Alfio, Santa Venerina, Scordia, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Valverde e Viagrande.

Provincia di Enna (9 amministrazioni): Agira, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Piazza Armerina e Troina.

Provincia di Messina (37 amministrazioni): Alì, Alì Terme, Capizzi, Casalvecchio Siculo, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Fiumedinisi, Floresta, Fondachelli Fantina, Frazzanò, Furci Siculo, Giardini Naxos. Gualtieri Sicaminò, Messina, Militello Rosmarino, Moio Alcantara, Manforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, Montagnareale, Motta Camastra, Pace del Mela, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Snta Domenica Vittoria, Santa Lucia del Mela, Scaletta Zanclea, Taormin, Terme Vigliatore, Torrenova, Tripi, Tusa, Ucria e Valdina.

Provincia di Palermo (27 amministrazioni): Alimena, Altavilla Milizia, Baucina, borsetto, Campofiorito, Capaci, Casteldaccia, Castronovo di Sicilia, Cefalà Diana, Contessa Entellina, Geraci Siculo, Giuliana, Gratteri, Lercara Freddi, Marineo, Montemggiore belsito, Partinico, Polizzi Generosa, Roccamena, Roccapalumba, Sciara, Sclafani Bagni, Torretta, Ustica, Ventimiglia di Sicilia, Vicari e Villafrati.

Provincia di Ragusa
(3 amministrazioni): Acate, Comiso e Scicli

Provincia di Siracusa (9 amministrazioni):Augusta, Buccheri, Buscami, Carlentini, Francofone, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini e Siracusa.

Provinci di Trapani (12 amministrazioni): Busto Palizzolo, Castellmmare del Golfo, Custonaci, Favignana, Pacco, Partanna, Poggioreale, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.

Fonte: Eco di Sicilia
postato da l3d alle ore aprile 07, 2008 11:07 | link | commenti
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07/04/2008

Corte d'Assise: Cinque ergastoli

Cinque ergastoli sono stati inflitti, dalla Corte d'Assise presieduta da Luigi D'Angelo, ad altrettanti presunti boss dell'agrigentino. Sono Salvatore Fragapane di Santa Elisabetta, Calogero Castronovo e Giuseppe Brancato di Agrigento, Giuseppe Putrone di Porto Empedocle e Filippo Sciara di Siculiana. Assolto invece Giuseppe Fanara di Santa Elisabetta. Gli imputati erano accusati di diversi omicidi, fra cui quello dell'imprenditore e presidente dell'Akragas calcio Gaetano Russello, ucciso il 9 luglio del 1992, commessi fra la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta.

Fonte: Tele Video Agrigento
postato da l3d alle ore aprile 07, 2008 11:02 | link | commenti
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07/04/2008

Montallegro, Tarsu "pesante": appello a prefetto e Gesa

L'Amministrazione comunale montallegrese, messa in crisi dall'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, chiede uno sconto alla società Ge.Sa. Ato Ag 2 e un incontro col prefetto Umberto Postiglione.

"A causa dell'aumento del costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani - spiega il presidente del consiglio Andrea Iatì - l'Amministrazione sta riscontrando serie difficoltà a far quadrare il bilancio. Il costo del servizio dei rifiuti, dal primo aprile svolto dalla Ge.Sa, è passato - sostiene Iatì - da 280 mila a 450 mila euro l'anno, quindi mancano 170 mila euro nelle casse del Comune per portare i conti in pareggio. Durante una riunione col sindaco Giuseppe Manzone e i funzionari dell'ufficio di ragioneria, abbiamo deciso di sottoporre il problema all'attenzione del prefetto e ai vertici della Ge.Sa., a cui chiederemo una riduzione dei costi del servizio, come sembra sia stato già concesso ad altri Comuni proprio in seguito ad un incontro con la massima autorità della provincia".

Sull'aumento dei costi della Tarsu, il 12 marzo scorso, si è già tenuto un vertice tra il prefetto Umberto Postiglione, il presidente della Ge.Sa Ato Ag2, Gaetano Mancuso, e gli amministratori dei Comuni di Siculiana, Realmonte, Joppolo Giancaxio, Grotte, Santa Elisabetta e Sant'Angelo Muxaro.

Adesso andranno in prefettura a rappresentare i loro disagi gli amministratori e i consiglieri comunali montallegresi i quali, per far fronte all'aumento del costo del servizio dei rifiuti, hanno già deciso di rinunciare al gettone di presenza.

Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 07, 2008 11:00 | link | commenti
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07/04/2008

Siculiana. Violenza in famiglia, denunciato operaio

Dissidi familiari e violenza tra le mura domestiche.

Un uomo di Siculiana, I.G. di 33 anni, è stato denunciato dai carabinieri che sono intervenuti nella sua abitazione, chiamati dalla moglie ormai stanca delle continue vessazioni e violenze subite da lei stessa e dal loro figlio.

I.G. è stato segnalato per maltrattamento in famiglia e percosse.

I Carabinieri si sono attivati con tutta la delicatezza che casi di questo genere richiedono.

I presidi dell’Arma sono estremamente sensibili e vicini ai cittadini che subiscono tali violenze nelle mura domestiche. non per ultimo si è aderito ad un protocollo d’intesa della rete antiviolenza che si occupa appunto di violenza nei confronti delle donne e dei minori.

Di Angelo Gelo
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 07, 2008 10:56 | link | commenti
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07/04/2008

Siculiana, Comune senza guida: va via il commissario

Ha rassegnato le dimissioni il commissario straordinario del Comune di Siculiana, Angelo Moceri.

Il funzionario era stato nominato dalla Regione meno di tre mesi fa, dopo le dimissioni del sindaco Giuseppe Sinaguglia e della Giunta, scaturite in seguito al blitz antimafia "Marna".

Il commissario straordinario Moceri, subito dopo il suo insediamento, era stato nel mirino di un atto intimidatorio. Ignoti gli avevano recapitato un proiettile inesploso all'interno di una busta lasciata sulla scrivania del suo ufficio.

A meno di tre mesi dall'insediamento, Moceri ha quindi lasciato l'incarico dopo la nomina a commissario straordinario del Comune di Comiso.

di Calogero Giuffrida
Fonte: Agrigento Notizie
postato da l3d alle ore aprile 07, 2008 10:55 | link | commenti
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