"CGIL, CISL, UIL ritengono che non sia ulteriormente procrastinabile la definizione di una decisione che scriva la parola “fine” ai contenziosi aperti sul fronte del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti, anche in ragione del fatto che, dal primo gennaio 2008, in tutti i comuni del comprensorio si applica la TIA e non più il sistema misto TIA/TARSU".
Così si legge in una nota che i sindacati hanno inviato oggi al sindaco di Agrigento, al presidente dell'Ato Agrigento 2 e al prefetto.
"Non è possibile - si legge ancora nella nota - che da oltre due anni si discuta senza conclusione, lasciando il cittadino ancora nella incognita rispetto alla sospensione o annullamento del pagamento della terza rata 2005/2006/2007. Così come risulta non rinviabile l’esigenza di una revisione del sistema tariffario, in ragione di un nuovo Regolamento che dovrà essere validato dai Comuni che fanno parte dell’ATO Agrigento Due, da applicare per il corrente anno 2008. Anche sull’appalto relativo al servizio integrato e sulla modifica del tariffario regionale per il conferimento nella discarica di Siculiana queste OOSS chiedono di essere informati, mentre sperano che il Piano di recupero dell’evasione sia stato completato e, quindi, si possa avere contezza dei risultati, sul terreno delle entrate recuperate e degli effetti positivi che questi hanno prodotto sulla copertura dei costi generali".
Fonte:
AgrigentoNotizie.it | Data: 18/02/2008