Si inaugura domani, su un’area confiscata ad una famiglia mafiosa favarese, il “Giardino della Memoria”. L’inaugurazione cade nella XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle
mafie. La cerimonia prevede alle 10.30 un momento di raccoglimento davanti alla villa Pompeo, una villa che prende il nome del bambino che è stato involontaria vittima di un agguato mafioso nell’aprile del 1999. Il corteo, quindi, si metterà in cammino per raggiungere via Berlinguer dove è stato realizzata l’area con i fondi del Pon Sicurezza gestiti dal Consorzio per la legalità e sicurezza che vede coinvolti, oltre al Comune di Favara, quelli di Agrigento, Canicattì, Licata, Naro, Palma Montechiaro e Siculiana.
“La legalità non può essere fatta solo a parole - dice il sindaco Mimmo Russello - ma soprattutto con atti ben visibili. L’inaugurazione della villetta di via Berlinguer dà un segnale ben preciso, che la mafia si vuole combattere per davvero”. Il sindaco ricorda che a giorni verrà consegnata all’amministrazione comunale “Villa Liberty”, dopo un lungo lavoro di restauro, che ospiterà un centro per educare alla legalità i giovani. “Anche l’iter per mandare in appalto la costruzione della caserma - aggiunge il primo cittadino - è in dirittura di arrivo. Per di più con il Pon Sicurezza 2007-2013 c’è la possibilità di ottenere il finanziamento del secondo lotto per 3 milioni di euro”.
Il sindaco ricorda ancora che il Comune, essendo una pubblica istituzione, deve essere in prima fila nel sostenere la legalità e nel condannare ogni forma organizzata di criminalità. “Non è un caso - conclude - se l’amministrazione comunale si è costituita parte civile nei processi “Camaleonte” e “San Calogero””.
Fonte:
Agrigento Web